Contributo per rimborso costo interessi passivi relativi al mutuo
“acquisto prima casa”
– anno 2026

EBIASP, Ente Bilaterale Autonomo Settore Privato con il presente Avviso 14/2026 stabilisce i metodi e le procedure per l’erogazione di un contributo economico ai lavoratori dipendenti delle imprese aderenti all’EBIASP, in regola con i versamenti contributivi al presente Ente, per il costo degli interessi passivi relativi al mutuo “acquisto prima casa” maturati nell’anno 2026.

Il contributo, non potrà superare i 250,00 euro.

Contributo soggetto a ritenuta pari al 23% per incremento del reddito imponibile. Nell’anno successivo al pagamento, troverà la certificazione unica nel proprio cassetto fiscale relativa al lordo del contributo.

Tale contributo è aumentato a 350,00 euro se sussistono una o più delle seguenti condizioni:

  • il lavoratore è dipendente di impresa che applica un CCNL Conflavoro PMI-Fesica Confsal
  • l’azienda è aderente all’associazione di categoria Conflavoro PMI
  • il lavoratore, richiedente il contributo, è iscritto alle sigle sindacali Fesica o Confsal

La richiesta di contributo dovrà pervenire all’EBIASP, Ente Bilaterale Autonomo Settore Privato, entro il 31 dicembre 2026, esclusivamente tramite la procedura di verifica indicata di seguito:

  • Scorri fino in fondo alla pagina, e clicca sul banner di domanda contributo.
  • Accedi al form e inserisci i dati richiesti: matricola INPS azienda, codice fiscale e email del lavoratore.
  • Riceverai una mail con il link per accedere al modulo e concludere la domanda caricando i documenti e le informazioni richieste.

Il richiedente dovrà caricare i seguenti documenti:

  • Copia del documento d’identità del lavoratore richiedente il contributo; 
  • Quietanza di pagamento con dettaglio relativo ai costi sostenuti per gli interessi passivi relativi al mutuo “acquisto prima casa” per l’anno 2026;
  • Certificato di stato famiglia o autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 445/2000;
  • Attestato dell’azienda che certifichi che il lavoratore sia dipendente;
  • Prova di pagamento: estratto conto, evidenza pagamenti elettronici o ricevuta nominativa per il pagamento in contanti;

Sono esclusi dal bando, i lavoratori che presentino le domande oltre i termini di scadenza o prive della prescritta documentazione, anche parziale ed in ogni caso che non soddisfino i requisiti richiesti dal presente regolamento.

Gli avvisi pubblicati da EBIASP non sono cumulabili e ogni lavoratore potrà fare richiesta di contribuzione per un singolo avviso pubblicato nell’arco dell’anno solare.

Le somme verranno riconosciute fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per finanziare l’avviso, sulla base dell’ordine cronologico di arrivo delle domande, secondo quanto disposto nel Regolamento EBIASP ed in rispetto dello stesso.

Il versamento del contributo verrà effettuato mediante bonifico bancario sull’iban indicato nella domanda di richiesta intestato al dipendente richiedente.

Possono essere considerate in regola le imprese che:

  • Hanno versato, almeno 12 mesi di contributi continuativi all’Ente, fino ai 3 mesi precedenti la data di richiesta dell’Avviso (es. richiesta avviso maggio 26, calcolo contributi 12 mesi da febbraio 26 a marzo 25). Saranno considerate solo le aziende in regola con i pagamenti aventi almeno 12 mensilità di contributi continuativi pregressi;
  • Hanno lavoratori con un’anzianità aziendale e contributiva di almeno 12 mesi, rilevata ai 3 mesi precedenti la data di richiesta dell’Avviso (es. richiesta avviso maggio 26, anzianità 12 mesi da febbraio 26 a marzo 25).

Per le imprese già attive che, pur essendovi l’obbligo contrattuale, non si sono mai iscritte ad EBIASP né hanno versato i contributi:

  • Potranno partecipare ai bandi futuri solo dopo aver maturato almeno un anno di contribuzione effettiva.

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